Dopo la laurea in Medicina e la specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio ho conseguito un Master di II livello in Pneumologia Pediatrica presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Questa formazione mi ha permesso di sviluppare competenze trasversali, che spaziano dalla gestione dei pazienti pediatrici con malformazioni tracheobronchiali o infezioni ricorrenti, fino alla cura di adulti con malattie croniche o rare che richiedono percorsi personalizzati e multidisciplinari.
Sono pneumologo presso l’Ospedale Niguarda di Milano, dove mi occupo di malattie respiratorie dell’adulto e del bambino. Il mio lavoro si concentra in particolare su condizioni complesse come asma grave, malattie neuromuscolari, disturbi respiratori del sonno, malformazioni del sistema respiratorio e ipertensione polmonare, ma seguo con la stessa attenzione anche le patologie più comuni che possono compromettere la qualità del respiro e, di conseguenza, la qualità della vita.
Lavorare in un grande ospedale come Niguarda significa confrontarsi ogni giorno con situazioni molto diverse: dal paziente che arriva per una spirometria di controllo, al bambino con difficoltà respiratorie notturne, fino ai casi complessi che richiedono ventilazione non invasiva o tracheostomia. È un contesto dinamico e stimolante, che mi ha insegnato l’importanza della collaborazione tra specialisti: pneumologi, neurologi, fisiatri, cardiologi, fisioterapisti. Solo unendo competenze diverse è possibile prendersi cura della persona nel suo insieme e non solo della malattia.
Mi occupo di diagnostica respiratoria (spirometrie, test di broncoreversibilità, studi del sonno), di malattie come asma e bronchite cronica e di terapie ventilatorie, sia domiciliari che ospedaliere. Seguo inoltre pazienti con malattie neuromuscolari come la distrofia miotonica o la distrofia di Duchenne, dove la funzione respiratoria richiede attenzione continua, supporto tecnologico e un dialogo costante con la famiglia e il team di cura.
Accanto all’attività clinica, partecipo come investigator a studi clinici su nuovi farmaci in ambito respiratorio e cardiovascolare e prendo parte a congressi scientifici nazionali come relatore. Negli anni ho scelto di dedicare la maggior parte del mio tempo all’attività clinica piuttosto che a quella di ricerca, perché credo che il valore della medicina risieda soprattutto nella relazione diretta con il paziente.